La valutazione d'impatto costituisce l'elemento principale per misurare la qualità della formazione erogata e soprattutto per valutarne gli effetti nel medio-lungo periodo sulla reale attività lavorativa dei discenti.

Essa si articola in due principali campi:

 

Valutazione d'impatto soggettiva/Community virtuale
scaricare qui la Scheda di Adesione alla Community
scaricare qui il Questionario Valutazione d'Impatto

 

Valutazione d'impatto oggettiva misurata attraverso strumenti statistici in modo scientifico/oggettivo
scaricare qui la Scheda di Valutazione d'Impatto

 

Misurare in Sanità il ritorno di investimento in formazione, ossia valutarne l'impatto, è molto complesso. Ciò in quanto per le Aziende Sanitarie, non avendo le caratteristiche classiche delle Aziende che producono beni e servizi, risulta difficile individuare indicatori oggettivamente misurabili che indichino miglioramento di performance (output) e di risultati (outcome).

Pertanto, per effettuare questo tipo di verifica, scarsamente documentato in letteratura, non ci si può limitare solo a misurare l'aggiornamento delle conoscenze e/o l'eventuale gradimento dell'offerta formativa in quanto essa necessita della misurazione delle competenze in termini di qualità delle prestazioni e della qualità dei processi gestionali ed organizzativi.

Occorre inoltre precisare che ad un'alta qualità di formazione non corrisponde necessariamente un miglioramento della qualità delle prestazioni e/o dei processi, per i quali sono utilizzati indicatori di Performance e di Processo, né tantomeno una ricaduta sul miglioramento della qualità delle cure , per i quali si utilizzano indicatori di Impatto .

Consci delle difficoltà, si è provveduto a strutturare un "modello" di formazione che preveda già in fase di elaborazione del progetto formativo da parte dei Responsabili Scientifici, l'individuazione di indicatori di impatto misurabili che documentino il miglioramento che si intende ottenere attraverso il processo formativo sia come implementazione di conoscenze e competenze, sia come cambiamento di comportamenti del professionista e delle équipe.

Per raggiungere questo obiettivo abbiamo elaborato una scheda di semplice utilizzazione, appresso allegata, per aggregare un numero quanto più alto possibile di progetti formativi.

Tale scheda deve essere compilata dagli stessi Responsabili Scientifici dei Progetti Formativi Aziendali realizzati nel corso dell'anno ed inviata alla U.O.C. Formazione per l'elaborazione dei dati statistici.

Il modello che si intende adottare deve prevedere il Monitoraggio e Valutazione di Impatto della formazione ECM valido nel lungo periodo e adatto a tutte le tipologie di interventi formativi: formazione residenziale, formazione sul campo, formazione a distanza.

Avendo valutato in uno studio precedente (Sperimentazione di Monitoraggio sull' Impatto dell'Educazione Continua in Medicina- Ministero della Salute-Commissione Nazionale ECM anno 2007) le best practice di formazione in ambito sanitario e in ambito non sanitario, la valutazione della trasferibilità delle metodologie adottate per la valutazione di impatto in ambito ECM, si è provveduto ad adottare un modello che preveda:

Fase ex ante con definizione degli obiettivi formativi e di un set di indicatori misurabili da parte dei Responsabili Scientifici dei corsi.

Fase ex post con somministrazione di questionario a distanza di sei mesi / un anno dal corso per misurare il grado di raggiungimento degli obiettivi fissati in fase progettuale con conseguente analisi dei risultati e successiva stesura di proposte di miglioramento.